Descrizione
Il Rosato Santo Stefano, ottenuto dalle terre della tenuta, si presenta con un colore limpido, potente e intensamente ciliegia grazie alla tecnica di vinificazione del salasso. Questa metodologia conferisce al vino caratteristiche uniche che lo distinguono dai classici rosé, evidenziando una struttura e un grado alcolico più pronunciati, raggiungendo il 13%.
L’idea di creare un rosato nasce dalla volontà di soddisfare la clientela dell’agriturismo durante i mesi estivi, offrendo un vino fresco e dissetante, ma al contempo robusto dal punto di vista alcolico. Questa scelta si concretizza nella differenziazione rispetto al Bianco Toscano IGT, evidenziando un maggiore grado alcolico e una maggiore corposità.
La struttura complessiva, il corpo ben definito e il buon grado di acidità si devono al Sangiovese, il vitigno che impieghiamo anche per il nostro Chianti Classico. Dopo la tradizionale pressatura, il succo del Sangiovese viene separato dalle bucce utilizzando la tecnica del salasso, e successivamente fermenta completamente in tini di acciaio. Il processo si conclude con l’imbottigliamento a marzo, rendendo il Rosato disponibile per la vendita all’inizio dell’estate.









